Manager Asl 1: Iampieri, D'Alfonso scelga professionista locale

Manager Asl 1: Iampieri, D'Alfonso scelga professionista locale

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 05-02-2016   10:38:33
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"L'Abruzzo interno, che mi sento di rappresentare e tutelare, esprime professionalita' di altissimo rilievo nel campo sanitario e manageriale e una scelta esterna per l'incarico di manager della Asl dell'Aquila sarebbe, oltre che ingiustificabile, difficilmente comprensibile per gli operatori del settore e la pubblica opinione". Emilio Iampieri, consigliere regionale di Forza, si rivolge direttamente al presidente della Regione Luciano D'Alfonso, invitandolo "a non ripercorrere esperienze che nel passato hanno visto catapultati sul nostro territorio personaggi a esso estranei che, per quanto competenti possano essere stati, non hanno inciso come avrebbe dovuto e potuto". "La situazione in cui versa la sanita' regionale rimane complessa e delicata e una riorganizzazione del settore che non sacrifichi la quantita' e la qualita' del servizio sanitario passera' inevitabilmente attraverso un chirurgico e ineludibile contenimento dei costi. Per questo e non certo per mero campanilismo - sottolinea Iampieri - il nuovo manager dovra' essere un professionista che possiede gia' una conoscenza approfondita delle articolazioni sanitarie della provincia piu' vasta d'Abruzzo, cosi' da non aver bisogno di un periodo di studio e formazione. Un manager dotato di tale background si troverebbe nelle condizioni di agire con cognizione di causa e con la sollecitudine necessaria a dare risposte concrete alle tante problematicita' che sono sul tappeto. Ferme restando le prerogative del presidente - continua il consigliere di Forza Italia - sarebbe opportuno che tale scelta venisse condivisa con i sindaci del territorio di competenza della Asl e con tutte le forze politiche dell'Emiciclo, comprese quelle di opposizione. Su un tema cosi' sensibile - conclude Iampieri - le ragioni della politica e dell'appartenenza devono fare un passo indietro. Non si tratta di riempire una casella vuota ma di garantire nel modo migliore il diritto costituzionale alla salute di tutti i cittadini, anche di quelli che vivono lontani dai contesti urbani piu' popolosi, nell'Abruzzo montano sin troppo penalizzato dalla politica regionale di questo primo scorcio di legislatura".