Asl: 'manager sia espressione del territorio'

Asl: 'manager sia espressione del territorio'

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 03-02-2016   10:23:13
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"Il direttore generale della Asl n. 1 sia espressione del territorio aquilano. E' un dovere della classe dirigente aquilana sapersi determinare su una professionalita' che conosca bene la realta' ospedaliera e distrettuale della nostra provincia". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale dell'Aquila, Guido Quintino Liris. Non riesco a comprendere per quale motivo negli altri territori della nostra Regione si stiano scegliendo nomi locali, e a L'Aquila no. A Pescara un pescarese, un teramano a Teramo, un chietino a Chieti...e a L'Aquila? Qualcuno dice che occorra una scelta diversa, un grande nome, magari di fuori Regione, magari romano. Assolutamente un'assurdita'. Chiedo alla citta' dell'Aquila e a tutto il territorio provinciale - prosegue Liris - un vero e deciso scatto d'orgoglio, occorre che questa terra, cosi' martoriata, dia prova di maturita' e compattezza, non dividendosi e favorendo cosi' l'ingresso del 'forestiero'. I sindaci della nostra provincia devono valorizzare le professionalita' locali, devono trovare 'la quadra' operando delle scelte che valorizzino appieno tutto il territorio, in maniera intelligente ed equilibrata. E' evidente che scelte diverse, fatte fuori del territorio provinciale - osserva il capogruppo - creerebbero degli scompensi difficili da gestire. Siamo in procinto di una riorganizazione dolorosa della sanita', andranno chiusi reparti, servizi, unita' operative, ottimizzate le risorse: come si puo' pensare che queste scelte siano fatte da soggetti, sicuramente meritevoli e capaci, ma che nulla sanno della drammatica e singolare realta' aquilana? Caro presidente D'Alfonso, hai distribuito le risorse della Regione dimenticando L'Aquila, hai portato via dal Capoluogo l'Arap, la Sovrintendenza, ti sei guardato bene dal nominare un presidente del Parco Gran Sasso espressione dell'Aquila: non ti consentiremo, con la drammatica e irresponsabile complicita' della classe dirigente aquilana, di colpirci anche sulla Sanita'. Sulla salute, il bene piu' prezioso dei nostri concittadini, non consentiremo compensazioni di partito, la provincia dell'Aquila non e' terra di conquista. Chiedo alle mie concittadine e ai miei concittadini, alle associazioni di categoria, ai movimenti sindacali, a tutti i partiti politici e in particolar modo ai giovani - conclude Liris - di fare le barricate; qui e' in gioco la sopravvivenza della nostra terra".