Via libera a risorse della ricostruzione ai 56 comuni del cratere

Via libera a risorse della ricostruzione ai 56 comuni del cratere

Pubblicato da Redazione Antenna 2 il giorno 05-08-2017   18:47:16
Glass Banne lungo

Otto anni e qualche mese dopo il terremoto del 6 aprile 2009, è conclusa la fase di programmazione delle risorse e di pianificazione della ricostruzione dei centri storici dei 56 comuni del "cratere" con l'adozione di tutti i loro piani di ricostruzione.
Il fabbisogno finanziario complessivo per la ricostruzione dei centri storici dei comuni del cratere, quantificato attraverso i piani di ricostruzione, ammonta a 3,09 miliardi di euro per gli interventi di ricostruzione privata e a circa 333 milioni per gli interventi di ricostruzione pubblica, per un valore complessivo di interventi previsti pari a 3,42 miliardi.
"Un percorso lungo ma necessario nel quale amministrazioni e funzionari Usrc hanno dimostrato determinazione, attenzione e professionalità. A loro va il mio sentito grazie", ha commentato il responsabile dell'ufficio speciale, Paolo Esposito.
Il percorso si è concluso con la firma del nulla osta al piano di Montorio al Vomano, tra l'altro colpito anche dal recente sisma del Centro Italia, da 52 milioni di euro, destinati per la quasi totalità alla ricostruzione privata.
A sottoscrivere l'intesa nella sede di Fossa con Esposito è stato il sindaco montoriese, Giovanni Di Centa.
 dei 56 comuni del "cratere" con l'adozione di tutti i loro piani di ricostruzione.
Il fabbisogno finanziario complessivo per la ricostruzione dei centri storici dei comuni del cratere, quantificato attraverso i piani di ricostruzione, ammonta a 3,09 miliardi di euro per gli interventi di ricostruzione privata e a circa 333 milioni per gli interventi di ricostruzione pubblica, per un valore complessivo di interventi previsti pari a 3,42 miliardi.
"Un percorso lungo ma necessario nel quale amministrazioni e funzionari Usrc hanno dimostrato determinazione, attenzione e professionalità. A loro va il mio sentito grazie", ha commentato il responsabile dell'ufficio speciale, Paolo Esposito.
Il percorso si è concluso con la firma del nulla osta al piano di Montorio al Vomano, tra l'altro colpito anche dal recente sisma del Centro Italia, da 52 milioni di euro, destinati per la quasi totalità alla ricostruzione privata.
A sottoscrivere l'intesa nella sede di Fossa con Esposito è stato il sindaco montoriese, Giovanni Di Centa.