Sanità: la nostra Asl alla stregua di Speedy Gonzales

Sanità: la nostra Asl alla stregua di Speedy Gonzales

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 20-02-2016   09:46:37
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Se l'Usl della Valle d'Aosta, l'Ausl di Bologna, l'Asl 3 di Genova e l'Asl di Milano liquidano definitivamente i propri creditori con 3 giorni di anticipo rispetto al limite massimo stabilito dalla legge (60 giorni), l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige e quella di Trento fanno ancora meglio: ci impiegano 4 giorni in meno. Mentre l'azienda sanitaria dell'Aquila 'accelera' addirittura di 9 giorni, anche se la palma delle migliori pagatrici va all'Usl Umbria 1 e all'Azienda sanitaria 1 di Trieste. Se la prima onora i propri debiti con 23 giorni di anticipo rispetto alla scadenza pattuita, nella città giuliana i fornitori vengono saldati addirittura 25 giorni prima degli accordi intercorsi tra le parti. Più in generale il problema del pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione rimane ancora irrisolto. Il 18 giugno 2014 la Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia, ritenendoci responsabili di aver violato la Direttiva europea sui ritardi dei pagamenti entrata in vigore nel marzo del 2013. Ad oggi, la procedura è ancora in atto e nonostante gli sforzi finanziari che sono stati messi in campo dagli ultimi esecutivi, la risoluzione di questa vicenda che sta mettendo in difficoltà moltissime imprese e ben lungi dall'essere risolta.