MANAGER DELLA SICUREZZA URBANA-PROPOSTA DI TIZIANO GENOVESI

MANAGER DELLA SICUREZZA URBANA-PROPOSTA DI TIZIANO GENOVESI

Pubblicato da Redazione Antenna 2 il giorno 14-11-2017   17:15:48
Glass Banne lungo

“Dopo gli ultimi fatti di violenza, verificatisi ad Avezzano, l’ultimo in ordine di tempo una rissa con accoltellamento in via Liguria, voglio proporre al sindaco Gabriele De Angelis un confronto sul tema della sicurezza, con al centro del dibattito soluzioni per rendere più sicura la città, tra cui l’istituzione della figura del Manager della sicurezza urbana”. La proposta è di Tiziano Genovesi, responsabile regionale immigrazione e sicurezza del partito “Noi con Salvini” che, lanciando l’allarme sicurezza nella città, sottolinea il fatto che la sicurezza deve essere il tema più rappresentato nel dibattito politico, perché intimamente connesso con la qualità della vita di ciascun cittadino. 

Ma chi è il manager della Sicurezza e di cosa si tratta?. E’ lo stesso Genovesi ad illustrarlo: «Per aiutare le forze dell’ordine a svolgere al meglio il loro lavoro e garantire la sicurezza in città, credo che sia opportuno istituire un manager della sicurezza urbana. E’ una figura qualificata in tema di sicurezza a cui vanno assegnati compiti specifici, una persona che interagisca con le forze dell’ordine e con la polizia locale e faccia da collante con esse. Una figura che sappia prendere confidenza con i commercianti, che comprenda le loro preoccupazioni, che ne raccolga le istanze per poi portarle a conoscenza delle autorità competenti”.
«Attraverso questa nuova figura – continua Genovesi– si potrà rafforzare il raccordo fra le forze dell’ordine, i vari settori dell’amministrazione comunale ed i cittadini. Si tratterebbe di un vero e proprio patto per la legalità e per il rispetto delle regole, anche alla luce delle nuove norme del cosiddetto “Daspo urbano”, che rafforzano il potere di ordinanza dei sindaci su questioni di sicurezza e pubblico decoro, compresi l’abuso di alcool o droghe, la prostituzione su strada, il commercio abusivo o l’accattonaggio molesto».