Manager Asl: una polemica stucchevole che nasconde la mancanza di qualità nelle scelte politiche

Manager Asl: una polemica stucchevole che nasconde la mancanza di qualità nelle scelte politiche

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 11-02-2016   11:59:46
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Quella sul nuovo manager della Asl provinciale è una discussione portata avanti con modalità stucchevoli e prive di risultati positivi.
Per quanto ci riguarda, la Cgil aspetta ancora di capire se questa provincia e questa regione hanno o meno una classe dirigente all’altezza dei compiti. Ci aspettiamo quindi che la scelta del nuovo manager che sta per compiere la giunta regionale sarà motivata soltanto dalla qualità di un dirigente e manager di riconosciuto valore, dalla qualità delle sue doti professionali, da un comprovato spessore etico e morale. E non dalle congetture politiche o dalle altre caratteristiche delle quali si parla inutilmente da settimane, a partire dal possesso di un camice bianco o dal timbro o la residenza sulla carta d’identità.
Alla Cgil tutto questo non interessa. Chiediamo invece alla politica locale e alla giunta regionale di ricordarsi che la provincia dell’Aquila rappresenta la metà del territorio regionale e il 90% delle aree interne abruzzesi. Un territorio che ha bisogno di una riorganizzazione dei servizi sanitari che tenga conto di tanti problemi e delle necessità dei vari bacini: dall’Aquila ad Avezzano, da Sulmona all’Altro Sangro.
La provincia aquilana è difficile per molti aspetti, e proprio per questo (e più delle altre province abruzzesi) ha bisogno di una classe dirigente all’altezza delle sfide che ci aspettano. D’altra parte siamo dell’idea che la futura riorganizzazione del settore sanitario deve essere fatta puntando esclusivamente alla qualità dei servizi resi ai cittadini e agli utenti.
Per quanto ci riguarda ricordiamo infine che la Cgil è un sindacato che non sceglie amministratori e manager, che anzi per noi erano e restano interlocutori con i quali confrontarci, ciascuno nel suo ruolo e per i suoi compiti.
E’ anche per questo motivo che la qualità del manager e dell’amministratore deve essere l’unico criterio di scelta, facendola finita con la discussione stucchevole di questi giorni e con motivazioni politiche che nulla hanno a che vedere con la qualità delle prestazioni sanitarie alla quale hanno diritto tutti i cittadini che vivono in provincia dell’Aquila.