COMUNE DI AVEZZANO-DE ANGELIS RISPONE A GIANNI DI PANGRAZIOCOMUNE DI AVEZZANO-DE ANGELIS RISPONDE A GIANNI DI PANGRAZIO

COMUNE DI AVEZZANO-DE ANGELIS RISPONE A GIANNI DI PANGRAZIOCOMUNE DI AVEZZANO-DE ANGELIS RISPONDE A GIANNI DI PANGRAZIO

Pubblicato da Redazione Antenna 2 il giorno 08-11-2017   18:03:30
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AVEZZANO - Le ultime vicende politiche relative al comune di Avezzano sono state caratterizzate da un intervento dell'ex sindaco Gianni Di Pangrazio che, in parole povere, ha avanzato una proposta d'intesa all'attuale primo cittadino Gabriele De Angelis. La risposta di quest'ultimo non si è fatta attendere e, nel giro di poche ore, ha così manifestato il proprio stato d'animo:
“Apprendiamo con stupore le dichiarazioni a orologeria con cui l’ex sindaco Di Pangrazio, folgorato sulla via del Consiglio di Stato, manifesta la sua disponibilità a cooperare per la città. Una città che lo ha messo alla porta e che, fino a quando io sarò sindaco, non gli consentirà di rientrare dalla finestra”. Il sindaco De Angelis smentisce “categoricamente” ogni prova di dialogo con “Di Pangrazio e con chiunque faccia riferimento alla fantomatica coalizione che ancora porta il suo nome. L’ex sindaco, in questo primo scorcio di amministrazione, si è caratterizzato – sottolinea il primo cittadino – per gli atteggiamenti strafottenti in consiglio comunale e con gli interventi scomposti sulla stampa, facendosi fautore di un’opposizione irresponsabile, disfattista e priva di contenuti e proposte. Se gli avezzanesi, del resto, ne hanno sonoramente bocciato l’inconcludenza, è proprio a causa dell’assenza di una programmazione degna di questo nome. Dall’agonia drammatica in cui versa il verde cittadino, lasciato morire senza alcun intervento, agli impianti di sorveglianza che non funzionano, dall’inerzia con cui l’ex sindaco ha consentito che la città venisse spogliata di ogni servizio accontentandosi delle briciole che la Regione ha elargito ad Avezzano con il Masterplan, alla sostanziale inadeguatezza a difendere, con autorevolezza, nelle sedi istituzionali le esigenze di questo territorio calpestato e mortificato, si comprende chiaramente perché la maggioranza degli elettori, ha deciso liberamente e in piena consapevolezza di voltare pagina. Noi non tradiremo questa aspettativa di rinnovamento e continueremo a governare questa città. Di Pangrazio, dal quale aspettiamo ancora un qualche contributo di idee, non manchi di rispetto all’intelligenza dei cittadini con proposte di inciuci che la popolazione ha già dimostrato di non gradire”.