Accreditamento strutture sanitarie, scoppia il bubbone per i privati

Accreditamento strutture sanitarie, scoppia il bubbone per i privati

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 07-03-2016   10:55:51
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Dura critica viene espressa da Confindustria Abruzzo al progetto di legge 187/2015 -“Modifiche ed integrazioni della L.R. 31 luglio 2007, n. 32 recante “Norme regionali in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private” e successive modifiche ed integrazioni”- già licenziato dalla V^ Commissione Consiliare e all’ordine del giorno della seduta del Consiglio Regionale prevista mercoledì 9 Marzo.

 

Un iter veloce e poco partecipato è quello che ha contraddistinto il passaggio in Commissione del progetto di legge, dapprima diffuso sui mezzi di informazione come una legge a favore della sanità privata ma che, di fatto, la penalizzerebbe fortemente se vedesse l’approvazione del Consiglio.

 

Confindustria Abruzzo ha presentato una nota di osservazioni al progetto di legge alla Commissione competente, nel quale sono state evidenziate le criticità dello stesso e le ricadute fortemente penalizzanti sul settore della sanità privata. Tra queste ad esempio: la sospensione dell’accreditamento in caso di mancata sottoscrizione dei contratti, anche se spesso la responsabilità ricade sugli organi regionali che non seguono il principio della concertazione; la responsabilità in capo ai titolari su eventuali incompatibilità nascoste dal personale operante nella struttura; l’obbligo per le strutture sanitarie -anche con un numero di posti letto inferiore a 150- di dotarsi di un Direttore sanitario con elevate skills, con la conseguenza di penalizzare le strutture più piccole che non possono permettersi un profilo di tal genere; ecc.

 

Queste ed altre previsioni potrebbero creare pesanti “lacci” burocratici che renderebbero complessa la vita e il funzionamento della sanità regionale nel suo complesso.

 

Confindustria Abruzzo che da tempo rivolge particolare attenzione ai temi della Sanità abruzzese, intende sottolineare l’importanza che la sanità privata riveste nella vita della nostra Regione, sia a livello sociale, con ricadute determinanti sul benessere dei cittadini, nonché per l’incidenza che tale settore ha sulle voci di spesa nel bilancio regionale e vuole richiamare al doveroso coinvolgimento del Coordinamento Sanità da parte del Governo regionale nei momenti di consultazione e confronto sulle questioni riguardanti la Sanità regionali. Concertazione di cui il Coordinamento Sanità di Confindustria Abruzzo ha lamentato già in passato l’assenza, in molteplici occasioni riguardanti temi di interesse del settore.